Yoann Ignatiew
General Partner, Head of International Equity and Diversified

R-co Valor ha registrato un incremento del +0.5% nel periodo, portando la sua performance da inizio anno al +8%2. L'esposizione alle azioni dell'Eurozona ha pesato sul fondo negli ultimi tre mesi. La dinamica economica incerta e il rallentamento dell'aumento dei prezzi hanno permesso alla BCE di tagliare i tassi all'inizio di giugno. Questa decisione era stata ampiamente prevista, ma un'inflazione dei servizi più persistente delle attese ha spinto Christine Lagarde a sottolineare che qualsiasi normalizzazione della politica monetaria rimarrà fortemente legata ai dati economici. Nonostante il taglio dei tassi di riferimento, le ripercussioni delle elezioni parlamentari europee e l'annuncio di elezioni anticipate in Francia hanno portato a un aumento dei rendimenti sovrani europei e a una correzione dei mercati azionari. La nostra esposizione alla Cina e al Nord America ha fornito un solido contributo alla performance del fondo. In Cina, le misure adottate dalle autorità per sostenere l'economia hanno spinto i mercati azionari nel secondo trimestre, consentendo all'Hang Seng di chiudere il periodo con una performance del +8.2%1. Il governo ha annunciato nuove misure a sostegno del settore immobiliare: si tratta del primo programma nazionale di acquisto di immobili dall’inizio della crisi nel 2021. Il piano prevede in particolare la riduzione al 15% della quota minima necessaria per l'acquisto di una prima casa e un programma da 39 miliardi di euro3 per consentire agli enti statali di acquistare proprietà sfitte. In Nord America si sono distinti due principali fattori che hanno contribuito alla performance: i titoli minerari e il settore tecnologico. Quest'ultimo beneficia dell'entusiasmo degli investitori per le società con risultati e prospettive solide, come Alphabet. Il settore minerario, sostenuto dalle componenti rame e oro, è stato il migliore nel secondo trimestre.
All'interno di R-co Valor, abbiamo mantenuto un'esposizione azionaria relativamente stabile dall'inizio dell'anno, intorno al 68%2. Tuttavia, sono state effettuate delle operazioni, in particolare con l'obiettivo di alleggerire la parte più ciclica del portafoglio a favore di società dal profilo più difensivo. Ad esempio, abbiamo ceduto completamente la nostra posizione nella società mineraria diversificata Teck Resources e abbiamo realizzato profitti tagliando Ivanhoe Mines. Allo stesso tempo, abbiamo aumentato la nostra esposizione al settore sanitario attraverso società come AstraZeneca e Medtronic. In Asia, abbiamo realizzato profitti sull'agenzia di viaggi online Trip.com, in rialzo del +30% da inizio anno1. Allo stesso tempo, abbiamo diversificato la nostra esposizione ai consumi dei mercati emergenti investendo in Grab, società di Singapore operante nella regione Asia-Pacifico, specializzata nel trasporto di persone e nella consegna di cibo. Infine, abbiamo rafforzato le nostre posizioni in alcuni titoli appartenenti a diversi settori, tra cui MercadoLibre e Stone in Sud America così come Alstom e Airbus in Europa2.
Deteniamo cinque titoli francesi, che insieme costituiscono l’8.5% del fondo2. Si tratta di Air Liquide, Alstom, Airbus, Capgemini e LVMH. Non siamo esposti a settori come quello bancario, delle utilities e delle telecomunicazioni che al momento sono particolarmente sotto pressione per via della situazione politica del paese. Sebbene la Francia rappresenti solo una piccola parte del fatturato di queste società, per il momento adottiamo un approccio prudente e prenderemo in considerazione la possibilità di incrementare alcune posizioni solo dopo aver studiato singolarmente i singoli casi, qualora dovessero verificarsi correzioni significative in grado di offrire opportunità interessanti, come abbiamo fatto di recente con Airbus.
Negli Stati Uniti, il livello di aspettative di crescita degli utili a due cifre riflette l’ottimismo degli investitori sulla capacità delle aziende di ottenere ottimi risultati nei prossimi mesi. Data la concentrazione dei flussi su alcuni titoli legati all'intelligenza artificiale, temiamo che un andamento più altalenante da parte di queste società potrebbe mettere sotto stress i mercati.Tuttavia, gli acquisti di azioni proprie dovrebbero fornire un solido sostegno al mercato, con un 2024 particolarmente dinamico e previsioni vicine a 1.000 miliardi di dollari4.
Rimaniamo fiduciosi sulla nostra esposizione ai consumi cinesi, anche se il paese sta ancora faticando a riprendersi. Il Partito Comunista Cinese sembra più che mai impegnato a sostenere la propria economia e noi siamo posizionati in modo tale da trarre vantaggio dalla ripresa dei consumi nella regione. La Cina ha anche il vantaggio di essere svincolata dalle situazioni inflazionistiche dell'Occidente, e la Banca centrale cinese ha un maggiore margine di manovra.
Nell'attuale contesto, non intendiamo assumerci un rischio maggiore e rimaniamo posizionati su aree storicamente a bassa allocazione azionaria. La concentrazione dei flussi in alcune aree/settori, le tensioni geopolitiche ed elettorali, il crescente indebitamento degli Stati… sono tutti fattori che ci spingono ad adottare un approccio relativamente prudente. In questo contesto, continuiamo a cercare titoli dal profilo "atipico". Tra questi rientrano alcuni titoli trascurati, come quelli del settore sanitario e dell'estrazione aurifera e del rame. Stiamo inoltre esplorando opportunità in Cina, dove la ripresa economica sembra ancora ostacolata dalla scarsa fiducia delle famiglie e delle imprese, nonostante le misure di sostegno messe in atto dal governo. Infine, ci concentriamo su temi specifici che riteniamo promettenti nel lungo termine, come i progetti di estrazione del rame in Sud America. La nostra esposizione al "Mercato monetario e assimilati", che rappresenta complessivamente il 32% del fondo. Questa allocazione non è da considerarsi come una scelta obbligata, ma come una strategia che ci consente di ottenere un discreto ritorno nell’attesa di opportunità per ricollocarci maggiormente sulle azioni. I titoli del Tesoro francesi con scadenza inferiore all’anno, infatti, offrono un rendimento di circa il 3.6%1 dopo un decennio in territorio negativo.
R-co Valor Balanced ha un'esposizione azionaria del 37%, mentre la componente obbligazionaria rappresenta il 54%. Il resto è investito in prodotti del mercato monetario e assimilati2. Il fondo ha guadagnato lo 0.5% nel trimestre, portando la sua performance da inizio anno al +5%2.
La componente azionaria di R-co Valor Balanced replica quella di R-co Valor. I movimenti effettuati e il posizionamento sono i medesimi.
Mentre la BCE ha effettuato il suo primo taglio dei tassi all'inizio di giugno, in Europa è persistita la volatilità in un contesto di avversione al rischio politico a seguito dello scioglimento dell'Assemblea nazionale in Francia. Nel corso del trimestre, i rendimenti delle obbligazioni decennali sono aumentati di 20 punti base (pb) in Germania e negli Stati Uniti, raggiungendo rispettivamente il 2.5% e il 4.4% alla fine del trimestre1. Dopo l'annuncio dello scioglimento dell'assemblea, lo spread tra i rendimenti dei titoli sovrani francesi e tedeschi a 10 anni (una misura del premio richiesto dagli investitori per il rischio aggiuntivo nel detenere i titoli francesi rispetto a quelli tedeschi) ha raggiunto gli 85 punti base (bps), il livello più alto dal 20121. Tuttavia, dopo i risultati del primo turno di elezioni, questo spread si è ridotto, in quanto si è allontanata la prospettiva che il Rassemblement National (RN) ottenesse la maggioranza nel parlamento francese. Negli Stati Uniti, il calo dell'inflazione e i primi segnali di rallentamento economico inducono gli investitori a prevedere un primo taglio dei tassi da parte della Fed a settembre.
Il secondo trimestre è stato attivo sul mercato primario dell'euro, con gli emittenti che hanno approfittato di condizioni favorevoli per rifinanziare il proprio debito, mentre gli investitori hanno mostrato un marcato appetito, confermando la presenza di una considerevole liquidità pronta per essere investita. La performance trimestrale delle obbligazioni societarie denominate in euro è rimasta positiva. L'indice Investment Grade5, più correlato ai tassi sovrani, ha registrato un incremento del +0.07%, mentre la performance dell'High Yield6 si è attestata al +1.35%.
In questo contesto, all'interno del fondo, continuiamo a privilegiare le società con bassi livelli di indebitamento e la capacità di mantenere un elevato cash-flow. Restiamo cauti sulle obbligazioni corporate con rating più basso. Inoltre, abbiamo gradualmente aumentato la modified duration del portafoglio acquistando debito tedesco a 10 anni e futures7 a 5 anni per circa il 20% del nostro comparto obbligazionario2. Infine, manteniamo la nostra copertura attraverso CDS8 sull'indice Main iTraxx, per circa il 20% del nostro comparto obbligazionario2. Questi strumenti, concepiti per proteggerci dal rischio sistemico, si sono rivelati particolarmente utili verso la fine del trimestre. Nella componente azionaria del fondo, i movimenti effettuati sono gli stessi del fondo R-co Valor (descritti in precedenza nel documento).