Rothschild & Co Asset Management Europe sceglie di impegnarsi attivamente per contribuire alla transizione verso un’economia più sostenibile e ha deciso di classificare la grande maggioranza dei suoi fondi nelle categorie previste agli articoli 8 e 9 del Regolamento SFDR.
A novembre 2018, la Commissione europea si è impegnata a ridurre le emissioni di gas a effetto serra (GES) per arrivare a un’economia climaticamente neutra entro il 2050 e ha chiesto al settore finanziario di adottare le riforme necessarie per sostenere la transizione verso un’economia più sostenibile.
Il Regolamento europeo (UE) 2019/2088 detto “Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR)” rientra in questo impegno e mira a rafforzare gli obblighi di trasparenza legati ai rischi di sostenibilità degli investimenti1.
Il Regolamento entra in vigore il 10 marzo 2021 e introduce, per gli operatori di mercato e i consulenti finanziari, nuovi obblighi in materia di trasparenza. In particolare, richiede alle società di gestione di impegnarsi a classificare i loro fondi in una delle tre seguenti categorie di prodotti:
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prodotti finanziari di cui all’articolo 9 (“verde scuro”), che hanno come obiettivo investimenti sostenibili, ossia investimenti in attività economiche che contribuiscono a un obiettivo ambientale o sociale;
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prodotti finanziari di cui all’articolo 8 (“verde chiaro”), che promuovono caratteristiche ambientali o sociali nell’ambito della loro strategia d’investimento globale;
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prodotti finanziari di cui all’articolo 6 (“grigio”), che prendono in considerazione i rischi ESG nell’ambito del loro processo d’investimento oppure esplicitamente dichiarati non sostenibili.
I documenti legali dei fondi e le nuove politiche relative all’integrazione dei rischi di sostenibilità sono disponibili sul sito Internet: https://am.eu.rothschildandco.com.
Fedele al proprio impegno per un’economia più sostenibile, Rothschild & Co Asset Management Europe ha scelto di classificare i propri fondi prevalentemente nelle categorie art. 8 e art. 9, che rappresentano il 96% del patrimonio gestito dei suoi fondi aperti.
1 Per “rischio di sostenibilità” si intende un evento o una condizione di tipo ambientale, sociale o di governance che, se si verifica, potrebbe provocare un significativo impatto negativo sul valore dell’investimento.
