Anthony Bailly
Head of European Equity

La vittoria schiacciante di Donald Trump alle elezioni americane è stata senza dubbio l'evento centrale di novembre per i mercati. Mentre questa vittoria ha reso euforico il mercato statunitense (indice S&P 500 +8,8%)1 e spinto al rialzo gli indici globali (MSCI World +7,5%)1, ha anche lasciato i mercati europei nell'incertezza, preoccupati per le future evoluzioni del commercio mondiale. Di conseguenza, l’Eurostoxx (+0,0%)² ha sottoperformato il mercato americano soprattutto considerando che le due maggiori economie del Vecchio Continente hanno presentato dati economici contrastanti e sofferto di un’instabilità politica crescente nel corso del mese.
L’elezione americana ha naturalmente dato slancio al settore tecnologico, che ha chiuso in rialzo del +4,0%, trainato soprattutto dai suoi pesi massimi ASML +6,0% e SAP +4,7%². Ha anche sostenuto titoli statunitensi idiosincratici con una forte esposizione domestica, come Deutsche Telekom (+8,8%) o Ahold Delhaize (+7,7%), il che spiega le buone performance dei settori delle telecomunicazioni (+3,4%) e della distribuzione alimentare (+3,3%), cui carattere difensivo è ricercato anche nel mercato europeo. Al contrario, i settori food&beverage (-4,9%), chimico (-4,5%) e automobilistico (-4,2%)² sono stati penalizzati dalla minaccia di dazi doganali più elevati, sottoperformando ampiamente il mercato europeo.
Questo contesto ha favorito lo stile Growth3, che ha guadagnato il +1,4% nel corso del mese, mentre lo stile Value4 è sceso del -2,6%2, avvicinando la performance annuale di entrambi agli indici dell’Eurostoxx. Il premio dello stile Growth rispetto al Value si è quindi leggermente ampliato nel corso del mese, raggiungendo un differenziale del 121% (21,4x il PER5 per il Growth contro 9,7x il PER per il Value)6, rimanendo vicino ai massimi storici. Riteniamo che il questo premio sarà destinato a normalizzarsi, sia attraverso un de-rating dei settori Growth (come sta accadendo nel settore del lusso), sia attraverso un re-rating7 di alcuni settori Value (come quello finanziario, non più penalizzato dal calo continuo dei tassi d’interesse che ha caratterizzato il decennio pre-Covid).
Il fondo R-co Conviction Equity Value Euro ha limitato la sua sottoperformance nel mese rispetto allo stile Value, registrando un calo del -1,7%8. Questa sottoperformance si spiega principalmente con una selezione di titoli sfavorevole, attribuibile o all’elezione americana (Sanofi -5,2% a causa della nomina di Robert F. Kennedy Jr.), o alle preoccupazioni sul contesto politico francese (BNP -9,7% e Société Générale -4,9%)². Anche l’allocazione è stato sfavorevole a causa della sovraperformance del settore tecnologico.
Nel corso del mese, abbiamo deciso di ridurre la nostra esposizione al settore energetico vendendo la posizione su TotalEnergies. Riteniamo che l’elezione di Donald Trump possa incoraggiare la produzione di petrolio negli Stati Uniti, accentuando il surplus di offerta già previsto per il 2025, mettendo sotto pressione il prezzo per barile. Tuttavia, questo scenario potrebbe favorire i progetti di GNL (gas naturale liquefatto) statunitensi, beneficiando in particolare Technip Energies. I proventi dalla vendita di TotalEnergies sono stati parzialmente reinvestiti in questa mid-cap9, cui Capital Market Day ci ha rassicurato sulle sue prospettive di crescita e sulla centralità del suo ruolo nella trasformazione del sistema energetico globale.